VILLAURBANA
A Villaurbana, la filosofia si fa viva, si gusta e si respira.
Non solo la cornice del festival, ma un’anima autentica della Sardegna che ti accoglie con la sua storia millenaria e la sua vibrante cultura.
Villaurbana, situata nel cuore del Campidano di Oristano, è un borgo che affonda le sue radici in un passato lontano.
Il territorio fu abitato già in epoca nuragica, come testimoniano i numerosi nuraghi presenti, tra cui spiccano Bau Menda, Bidella, Cabras Crannaxiu, Porcilis e Turriu.
Anche l’epoca romana ha lasciato tracce significative, come una strada nelle campagne al confine con Usellus e Mogorella.
Le prime notizie certe su Villaurbana risalgono alla seconda metà del XIV secolo, quando Eleonora d’Arborea concluse la pace con il re d’Aragona. Il toponimo stesso, “villa urbis” (villaggio della città), suggerisce un legame con l’antica città romana di Othoca.
Secondo alcune interpretazioni, Villaurbana era una tenuta agricola al servizio della città, oppure una residenza estiva per gli abitanti di Forum Traiani.
Mitza su Cruccui
Is Aruttas Santas
Il centro abitato attuale si sviluppò a partire dal XII secolo.
Nel cuore del borgo si erge la parrocchiale di Santa Margherita, edificata in forme barocche nel 1717 su un preesistente edificio del XV secolo.
La fertilità del territorio ha favorito lo sviluppo dell’agricoltura, in particolare la coltivazione del grano, che ha reso Villaurbana celebre per la produzione di pane fatto in casa.
Il Festival della Filosofia a Villaurbana
TRIGU è molto più di un semplice progetto di riqualificazione: è una visione ambiziosa e sentita per il futuro di Villaurbana.
Il Festival della Filosofia Antioco Zucca è uno dei fiori più luminosi di questa visione, un’occasione preziosa per celebrare la grandezza del nostro filosofo e, al contempo, per aprire le porte di Villaurbana a nuove prospettive di crescita culturale e turistica.